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domenica 9 ottobre 2016

LA ZITELLA




Per zitella si intende una donna che non ha un marito e per questo fatto si porta dietro un carico di acidità, si presume per la disgrazia, il rammarico e il rimpianto di non aver contratto matrimonio e – si sottitende, con malizia e volgarità – soprattutto per la sfortuna di non godere delle gioie del sesso.

Chi usa la definizione zitella acida ha come contesto mentale il retropensiero secondo il quale essere una donna non sposata significa essere una zitella acida. Una donna infelice. Dal che ne deriva, per un passaggio di logica di imbarazzante banalità, che per non essere acida (e quindi, ovviamente, infelice, in quanto l’acidità è il sintomo dell’infelicità), una donna abbia una soluzione vecchia e scontata a propria disposizione: prendere marito. Trovarsi un compagno. La felicità, una donna, se la conquista con il matrimonio. Tutto qui il dramma esistenziale femminile: questo è l’inizio e la fine di ogni obiettivo, progetto, sogno di una donna. 

Zitella acida è un termine che viene dal passato, dal peggio del passato, dal peggio della cultura popolare e tradizionale. Eppure è un termine che contiene in sé, ancora al giorno d’oggi, tutta la sua potenza negativa e funziona da terribile spauracchio per le molte donne single di tutte le età, che appunto, terrorizzate dall’idea di diventare zitelle acide si accontentano del peggio e stanno con un uomo purchè, solo in quanto uomo, solo in quanto partner.

Una zitella acida è la sfigata per antonomasia, colei che rappresenta la vera sfiga per una donna: il fatto di non avere un compagno. Certo, per chi ci crede, per chi compra senza filtrare con il proprio senso critico quanto venduto dal pensiero comune e diffuso.

Identificare, riconoscere e sovvertire le milionate di idee sbagliate che ci circondano significa costruirsi una vita su misura, autentica, davvero felice. E rifiutare di vivere una vita standard, cioè basata su regole e “leggi” del “si dice”, “si deve”, “è meglio”. 

Zitella acida esprime molte idee, tutte sbagliate e ha molti sottintesi tutti sbagliati. Ed è frutto di una cultura manipolatoria, che fa della manipolazione e del manipolare un proprio strumento di controllo.

Quante donne si rovinano la vita nel tentativo di rispecchiare un’idea di realizzazione che non appartiene davvero a loro, per una qualsivoglia ragione? Quante donne hanno scampato il pericolo di vedersi appioppata la definizione di zitella acida, ma si ritrovano, magari senza esserne consapevoli, in condizioni ben più infelici e restrittive rispetto all’inferno immaginario che credono di aver evitato, dato che vivono in un inferno reale, che però non è tale per l’idea comune?

Lasciamo perdere per un momento la zitella acida, inacidita perché sola e senza sesso. E parliamo di categorie umane “impressionanti” alle quali so che in molti non vorrebbero appartenere. 

Come definire le tante coppie in cui, invece, l’aggressività è esplicita e si manifesta non in violenza fisica ma nell’ostentata manifestazione di un’insofferenza reciproca continua, fatta di parole, opere e omissioni… perfino “dispetti”. Qual è il livello di “acidità” in questo genere di relazioni? 

Un sondaggio ha messo in luce una realtà abbastanza originale, che stravolge quella che è l'immagine tradizionale della donna italiana. 
Dal sondaggio, condotto su un campione di uomini di età compresa fra i 30 e i 65 anni, emerge che circa il 74% dei mariti intervistati, posto di fronte all'alternativa fra dolce e acida, definisce sua moglie con quest'ultimo aggettivo. 
Il sondaggio non si proponeva obiettivi sociologici, l'intento era quello di dimostrare che errate abitudini alimentari e di vita, possono influenzare negativamente il tono dell'umore e il carattere. Questo però può fornire lo spunto per una riflessione che và al di là delle informazioni fornite dalla ricerca. 
Come mai le donne italiane hanno cattive abitudini alimentari e sono stressate da ritmi giornalieri esasperanti? Forse perchè la nostra società non è abituata a gestire questa nuova figura di donna, che mostra di avere, nel bene e nel male le stesse abitudini degli uomini? 
Come mai si cerca una motivazione dipendente da fattori esterni come il cibo, le abitudini di vita, i malesseri dovuti al ciclo mestruale, ecc., invece di capire cosa c'è dietro questa aggressività a stento contenuta, dietro questo essere acide? 



Se un uomo si comporta da "acido", non lo definiamo come tale, ma diciamo che ha un carattere forte, che non si fa sottomettere da nessuno e spolveriamo in proposito, tutta una serie di luoghi comuni piuttosto laceri dal troppo uso; una donna invece è acida. 
Acida è l'aggettivo con cui si suole designare le zitelle, che ormai si chiamano singles, ma che sono rimaste acide. 
Acida è una donna priva di slanci emotivi, che non riesce a stabilire contatti affettivi perchè corazzata dallo strato di acido, appunto, che vieta a chiunque di avvicinarsi, perchè l'uomo non è "acido"? 
Nella lingua parlata potremmo trovare una serie piuttosto varia e colorita di aggettivi con cui apostrofare un uomo, ma niente che corrisponde ad acido. 
Forse il problema a ben guardare non è il cibo o le abitudini di vita, il problema vero è quello che le donne in genere e le mogli in particolare si trovano quotidianamente ad affrontare problemi di varia natura, che spaziano dalla gestione della casa, ai figli al lavoro e alla carriera, non più retaggio degli uomini. 
Mentre però il ruolo della donna è cresciuto e si è diversificato, quello dell'uomo ha subito una significativa involuzione. Cresciuti all'ombra di famiglie in cui la madre era ancora la regina della casa, i "poveri" uomini italiani hanno sposato donne a cui la casa stava stretta, a cui era difficile dare ordini, forse è questo il motivo per cui solo il 26 % circa dei mariti definisce sua moglie dolce. 
Fa riflettere che nello stesso sondaggio ben il 62% dichiara di essere sposato a una "donna di ferro", mentre solo il 35% ritiene la propria compagna una donna tenera e disponibile, dovremo smettere di mangiare per diventare quelle eteree creature che i nostri compagni si ostinano a desiderare, o dovremo semplicemente rinunciare alle conquiste fatte negli ultimi trent'anni? 



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venerdì 16 ottobre 2015

Il Mondo nel BUCO della SERRATURA



Chi è che non si è mai fermato ad ascoltare un litigio tra due persone per strada o non ha mai spiato qualcuno dal buco della serratura? L'uomo è di natura un voyeurista nel senso che ama guardare, essere spettatore spinto dalla curiosità e dal desiderio di scoprire l'ignoto. L'arte in genere si basa in gran parte sul concetto di voyeurismo: l’opera d’arte va guardata e assaporata con lo sguardo. Lo sguardo è una delle prime forme di comunicazione e di reciprocità, che permette al bambino, rispecchiandosi nello sguardo della madre, di riconoscersi e di percepirsi. Il termine voyeurismo deriva dal francese voyeur che significa “chi guarda”. Il voyeurista si eccita guardando di solito persone sconosciute in situazioni d’intimità, come per esempio quando sono nude, intente a spogliarsi o impegnate in attività sessuali. La semplice visione genera eccitazione fino al raggiungimento dell'orgasmo che può avvenire anche successivamente all'atto voyeuristico, grazie al ricordo dello stesso. Si tratta quindi di una vera e propria forma di autoerotismo. Tali atteggiamenti allontanano la possibilità di una relazione con l'altro che richiederebbe impegno e responsabilità, venendo a mancare la reciprocità, caratteristica fondante dell'amore. Come per le altre parafilie, il voyeurismo assume carattere di patologia quando i comportamenti diventano pervasivi nella vita del soggetto, provocando un disagio significativo nell'area sociale e lavorativa. Secondo Sigmund Freud, il voyeurista si difende dall'angoscia regredendo a forme di sessualità infantili. Otto Fenichel ritiene che il voyeurismo risalga ad una fissazione inconscia al momento in cui il soggetto, da bambino, ha visto o sentito per la prima volta i propri genitori avere un rapporto sessuale. Si tratterebbe quindi di una riatualizzazione dell'evento traumatico vissuto dal soggetto che si è sentito escluso dalla cosiddetta “scena primaria”; in questo modo è possibile padroneggiare un trauma vissuto passivamente. Per la psicologia del Sé l'attività sessuale o fantasia sessuale può aiutare a sentirsi vivi e integri quando si è minacciati dall'abbandono o dalla separazione.



In televisione siamo bombardati da programmi stile Grande Fratello, Isola dei famosi, Amici, tutti reality show che intendono "spiare" la vita di personaggi famosi e non solo.
Ormai dilaga la sindrome di spiare dal buco della serratura anche tra le mura domestiche. Sono sempre di più, infatti, le persone che spiano mogli, mariti e figli a caccia di tradimenti e malefatte, che siano veri o presunti tali. Ma questa mania è molto pericolosa, sul fronte legale e personale, e ci sono dei limiti che non vanno superati.

Le cronache raccontano di donne che infilano cimici nella camicia dei figli che stanno per incontrare il padre, ed ex marito, perché vogliono sapere la nuova vita del coniuge. Altri genitori hanno messo dei Gps nella macchina dei figli per controllare la velocità di guida e i posti che frequentano. Donne che vengono pedinate da fidanzati e mariti che inseriscono programmi particolari nei cellulari della vittima. Insomma continui controlli da parte di genitori ansiosi o coniugi gelosi.
Pare che sapere tutto della vita degli altri e soprattutto di chi ci sta vicino sia un diritto; ma non è affatto così, è semplicemente il bisogno di placare le nostre ansie. Sicuramente la tecnologia ha aumentato questa ossessione compulsiva di controllare chi ci sta accanto, perché se un tempo per sapere se venivamo traditi o se i figli combinavano qualcosa ci si doveva per forza rivolgere ad una agenzia investigativa, oggi invece lo spionaggio famigliare purtroppo può avvalersi di numerosi strumenti supertecnologici.
Spesso dietro al controllo del partner si nasconde il tentativo di tenerlo a sé, con il risultato di allontanarlo semplicemente; si tratta di avere a che fare con le nostre insicurezze, le nostre paure e soprattutto la nostra incapacità di parlare e discutere del problema.
I figli hanno bisogno non solo di parole, ma di respirare un'aria serena, un'atmosfera di presenza, attenta e silenziosa. Il rapporto tra genitore e figlio per molti aspetti deve essere di reciproco rispetto e di non invasione di campo. Certamente un genitore deve sempre osservare il figlio, con occhio vigile, ma a distanza. Quando nota cambiamenti di atteggiamento, magari prolungati nel tempo, bisogna alzare la guardia. ma non con pedinamenti e controlli a tappeto, bensì aumentando il dialogo.
I figli che scoprono di essere spiati dai genitori perdono totalmente la fiducia negli adulti e il risultato che si ottiene è il contrario di ciò che si voleva.
Anche se non andrebbe mai fatto, sbirciare il telefono del partner o la sua email può essere una tentazione momentanea che si può perdonare; ma acquistare veri e propri kit per controllare il compagno è davvero esagerato. La sfera personale e privata è una cosa sacra nella vita di ognuno di noi e non deve essere invasa da nessuno, questo perché è un diritto.
Spiare è sinonimo di sfiducia e se in una relazione manca la comunicazione, la complicità e il rispetto, allora è meglio interrogarsi sul nostro rapporto di coppia e anziché improvvisarci investigatori, meglio rivolgerci ad un terapeuta.



Secondo la legge chi spia una persona nella sua casa o ufficio rischia un’imputazione per intercettazione abusiva. È un reato penale che implica un processo e una condanna con pena pecuniaria. E se la situazione riguarda anche minacce e tensioni tra ex coniugi si rischia pure una denuncia per stalking.
Nessuno può entrare nella vita private delle persone, tranne le autorità come i giudici e gli investigatori privati. Ma anche questo caso c’è un codice deontologico che regola il lavoro di spionaggio. Per esempio gli investigatori possono iniziare a pedinare qualcuno solo se la richiesta arriva da un compagno o coniuge e non dalla suocera impicciona.




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venerdì 18 aprile 2014

LETTERA DI UNA MOGLIE CHE LASCIA IL MARITO



LETTERA DI UNA MOGLIE CHE LASCIA IL MARITO


La moglie scrive:

Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio. Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo. Queste due ultime settimane sono state un inferno. Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo la tua ultima cavolata.

La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita. Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più. Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.

Buona fortuna!

Firmato: la tua ex moglie

P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme

Il marito risponde:

Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera. E’ vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l’ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.

Va così male che non può funzionare.

Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino. Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.

Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.

Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.

Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata.

Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.

Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.

Abbi cura di te!

Firmato: ricco come il demonio e libero

P.s.: non so se te l’ho mai detto ma mio fratello, prima di chiamarsi Carlo.. Si chiamava Carla: spero che questo non sia un problema.

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mercoledì 26 dicembre 2012

Marito e Moglie



Non ho mai capito perchè le necessità sessuali dei mariti e delle mogli sono così differenti fra loro...

E non ho mai capito perchè i mariti pensano con la testa mentre le mogli
con il cuore.

Però una notte mia moglie ed io siamo andati a letto.

Abbiamo cominciato ad accarezzarci,massaggiarci,bacini etc,etc.....

La questione è che io ero già pronto, ma proprio in quel momento lei mi
dice: 'Adesso non ne ho voglia, amore mio. Voglio solo che mi abbracci'

Ed io esclamo:
'CHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE???????????????'

Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne:
'Non sai connetterti con le mie necessità emotive di donna'.

Il punto finale è che quella sera non ci
sarebbe stata nessuna lotta.

Ho messo a posto gli oli afrodisiaci,
ho spento le candele, ho tolto
il disco di Baglioni (in quei momenti funziona quasi sempre)
ho spento lo stereo ed ho rimesso in frigo lo champagne.

Sono andato a farmi una doccia fredda per vedere se potevo calmare 'la
bestia' e mi sono messo a guardare Discovery Channel a tutto volume per non
fare dormire la figlia di mia suocera...
Dopo un pò mi sono addormentato.

Il giorno dopo siamo andati al centro commerciale e mi sono messo
a guardare orologi mentre lei si provava tre modelli carissimi di Armani.

Come tutte le donne non sapeva decidersi, così le ho detto di prenderli
tutti e tre.

A questo punto mi ha detto che le sarebbero servite delle scarpe
nuove da mettere con i nuovi vestiti...
350 euro al paio...
Le ho detto che andava bene.

Di lì siamo andati nella sezione casual dalla quale ha preso un piumino
ed una borsa di Louis Vuitton.
Era così emozionata!

Credo pensasse che fossi diventato pazzo, ma ad ogni modo le
ha prese lo stesso. Mi ha messo, quindi, alla prova chiedendomi
un gonnelino corto da tennis.

Non sa neanche correre, figuriamoci giocare a Tennis.
E' rimasta shockata quando le ho detto di comprare tutto ciò che voleva.

Era così eccitata sessualmente dopo tutto questo, ed ha cominciato a
chiamarmi con tutti i nomignoli più affettuosi e stupidi che le donne
usano. 'Cucciolone mio'; 'Topolino amoroso' e così via.

Siamo andati alla cassa a pagare.

E' stato qui che, essendoci solo una persona prima di noi, le ho detto:
'No amore mio, credo che in questo momento non ho voglia di comprare tutto
questo'...

Se aveste potuto vederle la faccia, diventò pallida quando le ho detto:
'Voglio solo che mi abbracci'.

Sembrò quasi che stesse per svenire, le si è paralizzata la parte sinistra
del corpo, le è venuto un tic nervoso all'occhio.

A questo punto le ho detto:
'Non sai connetterti con le mie necessità finanziarie di uomo'.


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sabato 23 giugno 2012

Marito e moglie VIDEORISATA

Quando il marito promette che le sarà fedele per sempre..
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In certi momenti, quando scappa la risata, è impossibile smettere!
Marito e moglie, in una tranquilla domenica primaverile, decidono di andare al giardino zoologico. A metà mattinata, dopo aver girato quasi tutto lo zoo, giungono davanti alla gabbia del gorilla. Il marito nota che il gorilla è sensibilmente eccitato ed ha un vistoso pene in erezione. Per gioco dice alla moglie di mostrare le gambe al primate. La moglie si tira su la gonna, fino a sopra il ginocchio.
- Dai cara, tirala un po' più su.
- Ma Luigi... che cosa ridicola... mi vergogno!
- Ma che ti frega... e poi non c'è nessuno!
Allora la moglie si tira piano piano su la gonna fino a mostrare la "topa" al gorilla. Questo si eccita fino all'inverosimile, gli occhi gli si igniettano di sangue, si batte sul petto vigorosamente e poi scardina le sbarre della gabbia. Una volta uscito afferra la donna, la sbatte per terra e comincia a fotterla di gran carriera... Il marito compiaciuto:
- Adesso prova a dirglielo a lui che c'hai il mal di testa!


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mercoledì 23 marzo 2011

Marito e moglie sposati da alcuni anni



Marito e moglie sposati da alcuni anni: lui passa la sera al bar con gli amici, lei a casa alla TV. Quando lui torna a casa dal bar o e' ubriaco o lei dorme gia'. La loro vita sentimentale e sessuale e' a pezzi. Una sera lui torna a casa presto, prende in braccio la moglie che guarda la TV e le dice: "Andiamo su". Lei protesta: "Ah si'! Dovrei sempre stare qui ad aspettare i tuoi porci comodi?". Lui: "Ma dai, cara, lo sai che ti amo, e' vero ho sbagliato, ma ora andiamo" e la porta in camera da letto. Le chiede di spogliarsi. Lei lo fa, incerta ma anche vogliosa dopo mesi di astinenza. Lui: "Adesso mettiti a testa in giu' davanti allo specchio dell'armadio, tieniti su con le braccia". Lei: "Ma??". Lui: "Ti prego, fai come ti dico. Adesso girati e specchiati, cosi' capovolta, ora divarica le gambe". Lei: "Cosi'??". Lui "Perfetto!". Si avvicina a lei da dietro e guardandola riflessa nello specchio le piazza il mento sulla fessura e le dice: "Cacchio, avevano ragione i ragazzi, starei proprio bene col pizzetto!"


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martedì 14 dicembre 2010

Lettera di una moglie che lascia il marito




Lettera di una moglie che lascia il marito.

E la divertente risposta di lui.

A volte non è come sembra.
Donne, prima di criticare vostro marito pensateci!

La moglie scrive:

Caro marito, ti scrivo questa lettera per dirti che ti lascio per qualcosa di meglio.
Sono stata una brava moglie per te per sette anni e non devo dimostrartelo.
Queste due ultime settimane sono state un inferno.
Il tuo capo mi ha chiamato per dirmi che oggi ti sei licenziato e questa e’ stata solo la tua ultima cazzata.
La settimana scorsa sei tornato a casa e non hai notato che ero stata a farmi i capelli e le unghie, che avevo cucinato il tuo piatto preferito ed indossavo una nuova marca di lingerie. Sei tornato a casa e hai mangiato in due minuti, e poi sei andato subito a dormire dopo aver guardato la partita.
Non mi dici più che mi ami, non mi tocchi più.
Che tu mi stia prendendo in giro o non mi ami più, qualsiasi cosa sia, io ti lascio.
Buona fortuna!

Firmato: la tua ex moglie
P.s.: se stai cercando di trovarmi, non farlo: tuo fratello e io stiamo andando a vivere a Rimini insieme


Il marito risponde:

Cara ex moglie, niente ha riempito la mia giornata come il ricevere la tua lettera.
E’ vero che io e te siamo stati sposati per sette anni, sebbene l’ ideale di brava moglie, a patto che esista, sia molto lontano da quello che tu sei stata. Guardo lo sport così, tanto per cercare di affogarci i tuoi continui rimproveri.
Va così male che non può funzionare.
Ho notato quando ti sei tagliata tutti i capelli la scorsa settimana, e la prima cosa che ho pensato e’ stata: “sembri un uomo!”. Mia madre mi ha insegnato a non dire nulla se non si può dire niente di carino.
Hai cucinato il mio piatto preferito, ma forse ti sei confusa con mio fratello, perchè ho smesso di mangiare maiale sedici anni fa.
Sono andato a dormire quando tu indossavi quella nuova lingerie perché l’ etichetta del prezzo era ancora attaccata: ho pregato fosse solo una coincidenza il fatto di aver prestato a mio fratello 50 euro l’ altro giorno e che la tua lingerie costasse 49,99 euro.
Nonostante tutto questo, ti amavo ancora e sentivo che potevamo uscirne.
Così quando ho scoperto che avevo vinto alla lotteria 10 milioni di euro, mi sono licenziato e ho comprato due biglietti per la Giamaica. Ma quando sono tornato tu te ne eri andata.
Penso che ogni cosa succeda per una precisa ragione. Spero tu abbia la vita piena che hai sempre voluto.
Il mio avvocato ha detto, vista la lettera che hai scritto, che non avrai un centesimo da me.

Abbi cura di te!

Firmato: ricco come il demonio e libero

P.s.: non so se te l’ ho mai detto ma mio fratello, prima di chiamarsi Carlo.. Si chiamava Carla: spero che questo non sia un problema.
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venerdì 2 luglio 2010

Il marito entra nel letto

Il marito entra nel letto e sussurra con dolcezza e passione all’orecchio della moglie: “Sono senza mutande”
E la moglie risponde: “Lasciami dormire... Domani te ne lavo un paio..."


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venerdì 27 novembre 2009

Marito e moglie e le vacanze,,,

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"Marito e moglie litigano su dove passare le vacanze, quest'anno.....lui insiste per la montagna, mentre lei vuole andare di nuovo al mare. Tre giorni prima della partenza ancora: "Si va in montagna!" e lei: "Io vado alle Maldive, capito?". E così lui va in montagna e lei se ne va al mare. A destinazione, dopo aver disfatto le valigie, sul lungomare fa conoscenza con un nero, si fanno entrambi simpatia e la sera stessa lui la segue in albergo per passare la notte insieme. Lo stesso accade per le serate successive finche', l'ultimo giorno, lei gli chiede: "Senti, abbiamo passato 3 settimane da favola, me lo vuoi dire o no il tuo nome?" "No, mi vergogno a dire il mio nome... ma se tu non ridi... allora io te lo dico.....mio nome e' NEVE" La signora scoppia a ridere e lui sta per arrabbiarsi ma lei lo tranquillizza: "tranquillo, non rido perche' la neve e' bianca e tu sei nero... rido perche' penso a mio marito quando glielo raccontero', non ci credera' mai che alle maldive ho trovato 30 cm di neve...""
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sabato 24 ottobre 2009

Una signora dice a suo marito si e' rotto,,,


Una signora dice a suo marito..."tesoro si è rotta la tv..." e il marito "ma per chi m'hai preso per un elettricista??guarda sulle pagine gialle!".
La moglie dopo un po'... "tesoro è caduto l'albero" e il marito "guarda sulle pagine gialle, per chi m'hai preso per un giardiniere??"
La moglie insistente "tesoro si è rotta la macchina" e l'uomo innervosito "guarda sulle pagine gialle ti sembro un meccanico??!!"
L'uomo tornò dalla moglie e gli chiese "hai fatto come ti ho detto..hai guardato sulle pagine gialle??" e lei rispose "no mi ha aiutato il vicino quel bel fusto..." "e non ti ha chiesto niente in cambio??"chiese il marito "sì mi ha proposto o di fargli una torta o di fare l'amore con lui..."
"e tu gli hai fatto la torta naturalmente..." disse l'uomo "ma per chi m'hai preso per una pasticcera?

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domenica 18 ottobre 2009

Un tipo si vanta di aver ,,,


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 Un tipo si vanta di aver acquistato un super computer che è in grado di rispondere esattamente a qualsiasi domanda. Quindi dice ad un amico di provare a chiedergli qualcosa, qualunque cosa! Questi si mette alla tastiera e digita la seguente domanda: "Dov'è in questo momento mio padre?" Prontamente il computer risponde sul monitor: "E' a pescare sul Lago di Garda." L'amico si rivolge al proprietario del computer e gli dice: - Hai preso una fregatura! Mio padre è morto 5 anni fa!!! A questo punto l'altro risponde: - Non è possibile che sbagli... me lo hanno garantito! Magari proviamo a formulare la domanda diversamente... Allora l'amico scrive: "Dov'è in questo momento il marito di mia madre?" Il computer velocemente risponde: "Il marito di tua madre è morto 5 anni fa. Ma tuo padre è a pescare sul Lago di Garda."

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giovedì 8 ottobre 2009

il marito esce di casa la mattina presto,,,

. il marito esce di casa la mattina presto, dicendo alla moglie che sarebbe andato a raccogliere lumache.
Invece va a trovare l'amante con cui passa tutto il giorno ed anche la notte verso le 5 del mattino, si sveglia, si veste di corsa e va al mercato a comprare 3 kg di lumache.
Arrivato a casa sale le scale, giunto sul pianerottolo suona al campanello, butta le lumache per terra e quando la moglie apre la porta si rivolge alle lumache: " dai su brave che siamo arrivati.
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venerdì 25 settembre 2009

Moglie e marito hanno comprato un pacchetto di preservativi

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Moglie e marito hanno comprato un pacchetto di preservativi con diversi sapori.- Cara, spegniamo la luce, io metto uno dei preservativi e tu devi indovinare il sapore.Appena lui spegne la luce, lei lo prende in bocca e dice:- Gorgonzola!- Aspetta un attimo, non l`ho ancora messo.

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